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III PASSO
I contenuti
Il c.v è composto da
quattro parti:
- i dati personali,
- l'istruzione,
- le esperienze extra
scolastiche,
- le informazioni personali
e gli hobby.
I dati personali.
In questa area
si indicano il nome e il cognome, l'indirizzo, il luogo e la data
di nascita, lo stato civile. Altre informazioni sono superflue,
ma è importante dare un recapito telefonico affidabile ( non sempre
ad una telefonata a vuoto segue un telegramma di convocazione).
L'istruzione.
Parti dall'esperienza
più recente (master o laurea) e procedi temporalmente fino al diploma
superiore. Il voto di laurea va sempre indicato, mentre quello di
maturità lo si può riportare solo se molto positivo. Indica inoltre
l'anno di conseguimento della laurea, l'università e la facoltà
frequentata. Se hai svolto studi specifici o se hai affrontato un
argomento di tesi coerente con il tipo di lavoro per cui ti candidi,
evidenzialo. Ancora in questo contesto dovrai citare eventuali corsi
extra universitari frequentati, la conoscenza delle lingue e il
livello di utilizzo dei supporti informatici.
Le esperienze extra
scolastiche.
E' importante
segnalare esperienze ed interessi che denotino attitudini rilevanti
per l'azienda. Tra le attitudini più apprezzate, e a volte indispensabili
per particolari lavori, sono tipiche la capacità di lavorare in
gruppo, la leadership, le capacità organizzative. Queste caratteristiche
si acquisiscono spesso con ruoli di responsabilità in associazioni
o in attività sportive, o attraverso piccoli lavori ( vendita diretta,
segreteria, pubbliche relazioni). Ancora, definisci le tue capacità
di essere autonomo, curioso e di saperti ambientare, sviluppate
con esperienze di vita fuori casa o all'estero.
Le informazioni personali
e gli hobby.
Questa è la
parte che serve a dare una immagine di te come persona a "più dimensioni":
è importante soprattutto se i tempi di laurea non sono stati rapidissimi,
per dimostrare che il tempo non è stato perso ma investito in qualcosa
d'altro. Si possono riportare esperienze di viaggio, premi, riconoscimenti,
e naturalmente hobby. Ciò che importa è che questa sezione conferisca
equilibrio al resto del c.v., senza esasperarne alcuni aspetti.
Perciò, se sei laureato in filosofia, dovendo puntare ad un'azienda,
è più saggio indicare tra gli interessi l'informatica piuttosto
che l'estetica. Viceversa, se hai dato un taglio molto aziendale
al c.v, cita qualche interesse umanistico o sociale. Ricorda inoltre
di non barare e di scegliere tra le tue attività reali, senza inventarle
o esagerarle ad arte, quindi.
A questo punto, dopo
aver riletto più volte il tuo c.v. e aver individuato ed eliminato
eventuali errori o incongruenze, non ti resta che spedire il tutto.
In bocca al lupo!
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