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SUGGERIMENTI
I formati
- Esistono due formati
che vengono letti da tutti i computer dotati di word processor:
questi sono contraddistinti dalle estensioni ".TXT" e ".RTF".
- Il formato TXT consente
solo di salvare le lettere digitate, ammette l'interruzione di
pagina, ma non consente di salvare alcune impostazioni caratteristiche
dei documenti più diffusi. Ad esempio non è possibile giustificare
il testo, spostarlo a destra o a sinistra, evidenziarlo in grassetto
od in corsivo. Il vantaggio di questo formato è che consente di
creare file con dimensioni davvero ridotte: se non ti interessa
l'impaginazione ed hai tanto materiale da salvare questo può essere
il formato migliore.
- RTF è l'acronimo di
"Rich Text Format": con esso è possibile giustificare il testo,
usare il grassetto ed il corsivo, usare elenchi puntati e tabelle
di dati. I file salvati con questa estensione saranno un po' più
voluminosi, ma risulteranno migliori dal punto di vista estetico.
Ti sarà utile usare il formato RTF quando devi spedire il documento
in attachment, oppure se devi scambiarlo attraverso floppy. Oltretutto,
se il documento dovrà essere visualizzato su di un altro computer
e non sei sicuro che questo abbia il tuo stesso word processor,
ti conviene salvare il file con estensione ".RTF".
- I documenti con estensione
".DOC" sono quelli realizzati con le varie versioni di Word per
Windows, il word processor più diffuso. Questo è il formato che
ti consente di salvare ogni genere di impostazione: potrai curare
i minimi dettagli relativi all'impaginazione del tuo documento,
sebbene il file risulterà più voluminoso rispetto ad un file salvato
nei formati precedenti.
- Il formato PDF è quello
caratteristico dei file creati con Acrobat, un programma della
Adobe. Spesso i manuali di istruzioni dei software più diffusi
sono scritti in questo formato. Esso consente di salvare documenti
di testo con immagini, tabelle ed altri elementi, occupando uno
spazio ridotto.
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