I passi:

 

Terzo passo

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Conoscere la filosofia vegetariana

 

III PASSO
Le precauzioni da seguire

Chi si sottopone ad una dieta vegetariana deve stare molto attento a controllarne l'equilibrio nutrizionale. Gli alimenti vegetali, infatti, a parità di peso sono meno nutrienti di quelli animali perché contengono più acqua, meno grassi e meno proteine (e spesso sono proteine di qualità inferiore). Bisogna quindi mangiare in modo da non avere carenze di alcun principio nutritivo. Attraverso scelte accurate è possibile trovare nei vegetali tutto ciò che occorre per vivere in maniera sana. Per un'alimentazione equilibrata bisogna variare il più possibile la dieta, abbinando legumi e cereali per avere un piatto completo con proteine di alto valore. Molto, poi, dipende dal tipo di dieta vegetariana che si segue. Chi esclude solo la carne e mangia pesce, uova, latte e latticini può stare tranquillo: con un minimo di attenzione la sua dieta sarà perfettamente bilanciata. Chi esclude anche uova e pesce e si nutre solo di vegetali, latte e latticini, può rischiare carenze di ferro e vitamina B12, che possono provocare anemie. Più grave è la situazione per i vegetaliani o vegani e soprattutto per i loro figli, che nasceranno con carenze di vitamina B12 e di ferro. I bimbi rischiano un grave stato di anemia, cioè poca emoglobina nel sangue. L'ossigeno di conseguenza è male utilizzato, con minore produzione di energia e problemi per la crescita e per lo sviluppo del cervello. E attenzione: i vegetali contengono quasi sempre degli "antinutrienti", sostanze che ostacolano l'assorbimento di sali minerali e vitamine e che inibiscono l'azione degli enzimi digestivi.